FINALMENTE…

balle di fieno

Sono passati nove mesi da quando questa Amministrazione si è insediata e, ad oggi, nessun lavoro significativo è ancora partito, e forse neanche progettato. Leggiamo quindi con un certo imbarazzo gli articoli di Rivalta Informa in cui sembra che i cantieri aperti a Rivalta siano opera di questa giunta. Si sprecano infatti i “finalmente” e gli “era ora”, ma la riqualificazione del Castello degli Orsini è stato progettata, finanziata e appaltata dalla Giunta Neirotti, così come i lavori di riqualificazione a Tetti Francesi, la piastra sportiva di via Trento. Anche la tanto attesa rotonda via Einaudi / viale Aurora è stata progettata e finanziata dalla precedente Giunta, così come i lavori di rifacimento della fognatura di via Mellano sono stati progettati e finanziati dalla SMAT nel 2010, grazie alle insistenze e al lavoro della passata amministrazione.

In compenso nel settembre 2012, a tre mesi dal suo insediamento, questa Giunta ha bloccato, rinviando al 2013 o annullando completamente, il proseguimento della riqualificazione del centro storico, le progettazioni dei nuovi spogliatoi del campo sportivo del Sangone, il cambio dei serramenti delle scuole del Villaggio Sangone e di Gerbole, programmati e finanziati con il bilancio 2012.

2013: un Bilancio Insostenibile

Lunedì 15 aprile il Consiglio Comunale ha approvato il bilancio 2013. Un documento che il Sindaco e la maggioranza volevano far passare in sordina, con una discussione ridotta all’osso e lasciando ai tecnici il compito di spiegare la manova. Ma il bilancio è l’atto politico fondamentale di una amministrazione, quello con cui si decide dove recuperare le risorse e come spenderle. Solo grazie alle nostre insistenze il Sindaco e gli Assessori si sono assunti l’onere di spiegare le scelte compiute. La mia impressione è che volevano farci credere che la scelta di aumentare tutte le tasse, imposte e tariffe era dettata da motivi tecnici e che quindi nulla poteva fare l’amministrazione. Ma non è così, hanno scelto politicamente di fare una manovra recessiva, in linea con quanto si sta facendo a livello nazionale e tra poco anche regionale, senza guardare in faccia a nessuno.

Ma vediamo nel dettaglio tutti gli aumenti:

-  l’addizionale IRPEF aumenta dello 0,2%, passando dallo 0,6% allo 0,8% (per fortuna questo è il tetto massimo!), con un aumento del 33% rispetto allo scorso anno;

-  la TARES, che sostituisce la TIA, avrà un incremento di circa il 3% per la parte che riguarda i rifiuti (in cambio continueremo ad avere meno servizi come ci hanno spiegato qualche mese fa su Rivalta Informa) e di un altro 0,5€ a mq come ulteriore addizionale comunale;

-  le tariffe mensa aumenteranno per moltissimi rivaltesi poiché, in base ad una nuova rimodulazione degli scaglioni ISEE, potrà arrivare sino a 5,8€ per pasto (contro i 5€ dell’anno scorso). Anche le agevolazioni per i secondi e terzi figli sono state riviste al ribasso;

-  il trasporto scolastico passerà da 156€ a 190€ per bambino;

-  i centri estivi, potranno costare sino a 80€ a settimana (contro i 50€ massimo dello scorso anno);

-   se l’IMU sulla prima casa rimarrà invariata, è stata aumentata al 10,6 per mille, il massimo consentito dalla legge, quella sulle attività produttive-terziarie-commerciali;

-   e poi ancora aumenti per sposarsi in Comune, aumento delle tasse per i dehors e anche per l’acquisto di loculi.

Insomma, l’unico strumento che hanno utilizzato per far quadrare i conti è stato quello di chiedere ai cittadini di pagare tutto di più. Ma per fare questa operazione non c’era bisogno di un Sindaco e di ben 5 Assessori. Bastava affidare il compito ad un buon ragioniere e il risultato sarebbe stato identico.

Probabilmente il Sindaco vuol far credere :”…io chiedo più soldi per fare più cose”. Leggendo le carte, però appare evidente che questa Amministrazione nel corso del 2013 “…ha chiesto molti più soldi per fare molto meno, anzi per fare niente…” Tante chiacchiere ma nessuna iniziativa degna di nota, né alcuna opera pubblica importante, se si esclude il tanto atteso Bicigrill (di cui parleremo tra qualche giorno insieme alla parte delle opere pubbliche)

Colpa dei tagli dello Stato, dicono. Ma questo non è il primo anno che ciò accade e non succede solo a Rivalta, ma aumentare le tasse è stata l’unica risposta che questa amministrazione è stata in grado di proporre. Ci complimentiamo per la lungimiranza e per la strategia innovativa ed appropriata per far ripartire i consumi di famiglie ormai dissanguate. Per capire di cosa stiamo parlando ho provato a fare una simulazione di cosa capita ad una famiglia di 4 persone con due bambini in età scolare. Entrambi i genitori lavorano con un reddito imponibile complessivo di 45.000 € (circa 1.400 € netti al mese ciascuno), con indicatore ISEE compreso tra 25.000 e 35.000 € e una casa di proprietà di 80mq. Questa famiglia, senza avere nulla in più rispetto allo scorso anno, potrà arrivare a pagare sino a 465 Euro in più: 90 Euro di IRPEF; 11 Euro di TARES; 196 Euro di mensa scolastica; 68 Euro di Scuolabus; 100 Euro per 4 settimane di Centri Estivi.

Poteva questa amministrazione fare peggio?

 

PS: scusate se l’ho fatta troppo lunga, ma non è ancora tutto. Nei prossimi giorni parleremo delle opere pubbliche e dei servizi che questa amministrazione (non) ci proporrà nei prossimi mesi.

 

PSbis: se poi qualcuno vuole vedere e sentire il mio intervento nel corso del Consiglio Comunale lo può trovare a questo link  http://www.youtube.com/watch?v=ENt2ARuHVb8

Buongiorno Sindaco!

Era l’aprile del 2012. Sembra passata una vita intera, invece era solo un anno fa. C’era la campagna elettorale e i rivaltesi si trovavano a dover scegliere tra diversi candidati sindaci. Sul numero di Rivalta Sostenibile News, in prima pagina c’era un articolo; “BUONGIORNO SINDACO”. Ricordate? Iniziava così: «Si apre la porta. “Buongiorno Sindaco”. Come tutti i pomeriggi ecco Luigi, il vigile urbano, pronto per il solito giro di “ispezione” . Infilo il giubbotto, prendo il caschetto protettivo; usciamo dall’ufficio. Inforchiamo le biciclette e via per le strade di Rivalta». L’articolo proseguiva descrivendo di panchine appena sistemate lungo la ciclabile, di file di lampioni riverniciate in via I Maggio, della verifica delle lampade a led, di squadre speciali di pronta manutenzione, di aiuole tagliate con gusto, di fiori multicolori, di mamme sorridenti e orchestrine che suonano, di mercatini a chilometri zero e della nuova linea di trasporto pubblico. Dov’è oggi il vigile Luigi? Dov’ è oggi quel mondo fatato descritto in campagna elettorale?

Ad un anno da quell’articolo oggi abbiamo alcune righe scritte dal Sindaco su Rivalta Informa, risvegliato forse da tutt’altro buongiorno, in cui ci descrive la sua presunta onnipotenza che invece si trasforma in un e il suo potere limitato. Citiamo testualmente: «perciò i rivaltesi devono ricordarsi che la presunta onnipotenza del primo cittadino e soltanto una “bella favoletta”». L’articolo termina con: «Facciamo il possibile… l’impossibile e i miracoli lasciamoli ai populisti-demagoghi che popolano anche la nostra politica».. Ehm ehm… caro Sindaco…. Possibile che ti sia bastato un anno per non credere anzi per non raccontare più le favolette? Possibile che fino a un anno fa sembrava che aveste la bacchetta magica e poi POUF…sparita? Siamo contenti che vi siate resi conto  finalmente che non si vive nel mondo di Harry Potter e, forse, da adesso, anche voi penserete di più ai bisogni dei cittadini e meno ad Alice nel Mondo delle Meraviglie.