PRIMO GIORNO NELLA NUOVA EUROPA UNITA: IL MIO SALUTO AI BAMBINI E ALLE BAMBINE

Oggi entrate per la prima volta nella nuova Europa Unita.

Mercoledì scorso avete salutato le vostre aule, quelle stesse aule che hanno frequentato anche molti dei vostri genitori e zii e magari anche qualche vostro fratello o sorella.

Siamo ancora tutti affezionati alla vecchia scuola, quei saloni, quelle scale, quelle classi, ma la nuova che tra poco inizierete a conoscere sono certo che vi piacerà ancora di più.

Ma stamattina inauguriamo solo un pezzo della nuova Europa Unita e la vera Festa la faremo quando tutto sarà finito e quando anche la piazza di fronte alla scuola – piazza don Pino Puglisi – sarà rifatta. Tra meno di un anno questo pezzo di Tetti Francesi sarà profondamente diverso da come lo abbiamo conosciuto per 50 anni!

Prima però dobbiamo abbattere un bel pezzo della vecchia Europa Unita.

Eh sì, dobbiamo proprio demolirla perché della vecchia scuola ne salveremo solo un pezzo in cui ci sarà il refettorio, i locali della segreteria e della dirigente scolastica e altre aule per laboratori.
E poi costruiremo un nuovo salone di 200mq in cui potrete andare a fare attività motoria e anche attività dopo la scuola.

Abbiamo stampato alcuni cartelloni che vi fanno vedere come verrà la nuova scuola.
Se siamo riusciti stamattina ad essere qui i merito non è certamente mio.

Voglio quindi ringraziare l’architetto Gianni Ruffinatto che per il Comune sta seguendo dall’inizio questo complicato cantiere, la mia super vicesindaca Agnese Orlandini per quello che ha fatto ancora fino alle 20.00 di ieri sera e per quello che ancora farà per tutti voi, i progettisti dello Studio77 e la ditta Sial che sta eseguendo i lavori.

E poi un grazie speciale alla vostra Dirigente Scolastica Silvia Boaretto, alla Dirigente Amministrativa, alle maestre e alle operatrici scolastiche per aver scommesso e lavorato con noi affinché oggi la scuola riaprisse qui.

In meno di sette giorni abbiamo trasferito un’intera scuola: sette classi, oltre 20 armadi, 150 tra banco e sedie e oltre cento scatoloni!

Se qualcuno di voi fosse passato ieri pomeriggio avrebbe pensato che siamo dei matti. E forse un po’ di ragione ce l’avrebbe avuta e magari ce l’ha per davvero.

Non sarà tutto perfetto nelle aule – lo dico agli alunni ma anche alle maestre -, dovremmo sicuramente portare ancora qualche armadio, spostare banchi e sedie e le maestre avranno il loro bel da fare nello svuotare i tanti scatoloni che si sono portati appresso.

Succederà un po’ come quando ciascuno di noi fa un trasloco. Per un po’ faremo fatica a trovare le cose che si servono, ma siamo contenti di essere entrati nella nuova casa.

Care bambine e cari bambini avete voglia di vedere le vostre nuove aule? Volete entrare in questa nuova scuola?

Allora chiamiamo Alessandro e Sara, il bimbo più piccolo e la bambina più grande della scuola che a nome di tutti voi taglieranno con me il nastro tricolore.

Qui puoi leggere il comunicato stampa del Comune e vedere un po’ di foto della scuola nuova: https://www.rivaltainforma.it/tetti-francesi-nuove-aule-alla-europa-unita/

Mentre qui trovi una foto con la mia Super ViceSindaca Agnese Orlandini